Interventi in laparoscopia Napoli

Interventi in laparoscopia

La laparoscopia (o video-laparoscopia) è una tecnica chirurgica mini-invasiva che permette di vedere ed operare all’interno dell’addome del paziente per mezzo dell’inserimento, attraverso l’ombelico, di uno strumento ottico chiamato laparoscopio.

COME FUNZIONA LA LAPAROSCOPIA

La laparoscopia permette di ridurre in modo significativo il trauma chirurgico, ridurre il dolore post-operatorio, ridurre l’estensione delle ferite e delle cicatrici chirurgiche, ridurre la probabilità di ernie (laparoceli) sulle incisioni chirurgiche, ridurre le perdite ematiche sia per la minore estensione delle ferite sia per una accurata emostasi necessaria durante l’intervento, ridurre il rischio di contaminazione ed infezione delle ferite, ridurre la possibilità di aderenze viscerali post-operatorie per la minore manipolazione chirurgica, accelerare la ripresa della normale alimentazione post-operatoria, facilitare la ripresa globale dopo l’intervento, ridurre l’impatto estetico delle cicatrici chirurgiche, facilitare l’accesso del paziente ad una procedura chirurgica.

Come in ogni procedura chirurgica, non esistono solo vantaggi, ma anche svantaggi. La laparoscopia tende ad incrementare lievemente i tempi chirurgici, anche se, con l’estensione del suo utilizzo, le tecniche sono più raffinate e consolidate e tendono ad equiparare i tempi della chirurgia aperta tradizionale.
Nei pazienti con insufficienza respiratoria importante o cardiopatia dilatativa o molto anziani la laparoscopia può essere controindicata perché induce alterazioni della funzione respiratoria e del ritorno venoso durante l’intervento.

Ove possibile è tecnica di scelta per il trattamento dei tumori renali (nefrectomaia radicale e parziale), tumori della prostata (prostatectomia radicale) in modo da ridurre sensibilmente il rischio di sanguinamento e le complicanze sia intraoperatorie che postoperatorie; gli interventi sono effettuati in anestesia generale, prevede l’introduzione di una strumentazione dedicata attraverso delle incisioni sull’addome; la degenza è di circa 3-4 giorni; il processo di guarigione è di circa 3 settimane, durante il quale il paziente avrà una normale vita sociale e professionale, e seguirà i consigli dati alla dimissione.